Riccardo Prosperi, in arte Simafra, nasce a Firenze nel 1985, città in cui vive e lavora. Attivo sulla scena artistica internazionale dal 2004, sviluppa la propria ricerca tra Europa, Medio Oriente e Asia. Dopo un periodo di formazione e residenza tra Parigi, Bonn e Berlino, collabora con numerose gallerie internazionali, tra cui Ken’s Art Gallery (Firenze), Golkar Gallery (Bonn), Infantellina Contemporary (Berlino), Galleria Russo (Roma), Maddox Gallery (Londra), Macek Gallery (Miami) e Belvedere Art Space (Beirut). Nel 2012 fonda a Firenze La Bottega Moderna, atelier e spazio indipendente dedicato alla ricerca artistica contemporanea. Dopo una prima fase caratterizzata da una rapida affermazione nel mercato internazionale dell’arte e dell’interior design di lusso, intraprende un profondo percorso di trasformazione personale e artistica. La simbolica “morte dell’artista”, annunciata nel 2020, segna l’inizio di una nuova ricerca incentrata sui temi dell’identità, della natura, della dissoluzione dell’ego e della rinascita. Da questo momento il suo lavoro assume una dimensione sempre più introspettiva e filosofica, sviluppandosi attraverso esperienze e residenze tra Medio Oriente, Cina e India. Negli ultimi anni la sua ricerca si è arricchita grazie al confronto con le culture orientali, dando vita a opere che indagano il rapporto tra essere umano, spiritualità e trasformazione interiore. Le sue opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private internazionali, tra cui il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, la Famiglia Reale del Bahrain, la Famiglia Reale di Abu Dhabi, la famiglia Fendi, Diego Della Valle (Palazzo Tod’s), Cipriani Group, Lavazza e il Kakslauttanen Arctic Resort in Lapponia. Tra i collezionisti figurano inoltre Cameron Diaz, Devon Aoki, il vicepresidente di Volkswagen e importanti collezionisti privati distribuiti tra Stati Uniti, Europa, Medio Oriente, Australia e Asia. Il suo lavoro è stato presentato in numerose fiere ed eventi internazionali, tra cui Arte Fiera Bologna, Art Verona, Houston Fine Art Fair e manifestazioni artistiche in Europa, Medio Oriente e Asia. Oggi Simafra sviluppa la propria ricerca in un dialogo continuo tra Occidente e Oriente, trasformando l’esperienza personale in una riflessione universale sulla condizione umana. Il lavoro di Simafra è stato inoltre presentato in importanti fiere d’arte internazionali, tra cui Arte Fiera Bologna, Art Verona e Houston Fine Art Fair, ed è in spazi espositivi di rilievo nazionale come il Centro Luigi Pecci di Prato, il Pastificio Cerere, il MAXXI di Roma. Recentemente IMAGO ha organizzato AMAI UN SOGNO?, la nuova personale dell’artista, presso DUE -Spazio del Contemporaneo di Perugia.
Riccardo Prosperi, in arte Simafra, nasce a Firenze nel 1985, città in cui vive e lavora. Attivo sulla scena artistica internazionale dal 2004, sviluppa la propria ricerca tra Europa, Medio Oriente e Asia. Dopo un periodo di formazione e residenza tra Parigi, Bonn e Berlino, collabora con numerose gallerie internazionali, tra cui Ken’s Art Gallery (Firenze), Golkar Gallery (Bonn), Infantellina Contemporary (Berlino), Galleria Russo (Roma), Maddox Gallery (Londra), Macek Gallery (Miami) e Belvedere Art Space (Beirut). Nel 2012 fonda a Firenze La Bottega Moderna, atelier e spazio indipendente dedicato alla ricerca artistica contemporanea. Dopo una prima fase caratterizzata da una rapida affermazione nel mercato internazionale dell’arte e dell’interior design di lusso, intraprende un profondo percorso di trasformazione personale e artistica. La simbolica “morte dell’artista”, annunciata nel 2020, segna l’inizio di una nuova ricerca incentrata sui temi dell’identità, della natura, della dissoluzione dell’ego e della rinascita. Da questo momento il suo lavoro assume una dimensione sempre più introspettiva e filosofica, sviluppandosi attraverso esperienze e residenze tra Medio Oriente, Cina e India. Negli ultimi anni la sua ricerca si è arricchita grazie al confronto con le culture orientali, dando vita a opere che indagano il rapporto tra essere umano, spiritualità e trasformazione interiore. Le sue opere fanno parte di importanti collezioni pubbliche e private internazionali, tra cui il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci di Prato, la Famiglia Reale del Bahrain, la Famiglia Reale di Abu Dhabi, la famiglia Fendi, Diego Della Valle (Palazzo Tod’s), Cipriani Group, Lavazza e il Kakslauttanen Arctic Resort in Lapponia. Tra i collezionisti figurano inoltre Cameron Diaz, Devon Aoki, il vicepresidente di Volkswagen e importanti collezionisti privati distribuiti tra Stati Uniti, Europa, Medio Oriente, Australia e Asia. Il suo lavoro è stato presentato in numerose fiere ed eventi internazionali, tra cui Arte Fiera Bologna, Art Verona, Houston Fine Art Fair e manifestazioni artistiche in Europa, Medio Oriente e Asia. Oggi Simafra sviluppa la propria ricerca in un dialogo continuo tra Occidente e Oriente, trasformando l’esperienza personale in una riflessione universale sulla condizione umana. Il lavoro di Simafra è stato inoltre presentato in importanti fiere d’arte internazionali, tra cui Arte Fiera Bologna, Art Verona e Houston Fine Art Fair, ed è in spazi espositivi di rilievo nazionale come il Centro Luigi Pecci di Prato, il Pastificio Cerere, il MAXXI di Roma. Recentemente IMAGO ha organizzato AMAI UN SOGNO?, la nuova personale dell’artista, presso DUE -Spazio del Contemporaneo di Perugia.