Massimo Lagrotteria - CATTEDRALE

sabato 7 novembre 2026
ore 18
DUE – Spazio del Contemporaneo, Via Fratelli Pellas, 47 – Perugia
Massimo Lagrotteria

Massimo Lagrotteria – CATTEDRALE

7 – 21 novembre 2026

OPENING: sabato 7 novembre / ore 18

DUE – Spazio del Contemporaneo, Via Fratelli Pellas, 47 – Perugia


Cattedrale prende il titolo dall’omonima raccolta di racconti di Raymond Carver (1983), evocando un immaginario rivolto all’ordinario, di esistenze marginali e gesti minimi. La pittura di Massimo Lagrotteria si sofferma su frammenti di quotidianità popolati da figure anonime che si manifestano come presenze sospese, colte nella loro disarmante verità e semplicità. I loro volti si sottraggono a ogni possibilità di riconoscimento e distinzione, mentre i corpi, anche quando condividono la prossimità, sembrano abitare un’indifferenza irriducibile e incomunicabilità. Allo stile essenziale ma sempre accurato di Carver, sembra corrispondere un nuova sintesi formale nella ricerca più recente di Lagrotteria. Il colore conserva la propria intensità, addensandosi in stratificazioni materiche che vengono scavate, incise, sottratte. La forma emerge proprio attraverso la sua progressiva cancellazione, alla ricerca di qualcosa che precede e supera l’identità individuale e che coincide con l’universalità della condizione umana. Eppure, dietro l’apparente apatia di queste esistenze, si apre sempre la possibilità di una rivelazione inattesa, di un gesto o di un incontro capace di interrompere l’isolamento e dischiudere, nella relazione con l’altro, la speranza di una salvezza.

Massimo Lagrotteria nasce a Lucerna nel 1972. La sua ricerca artistica è incentrata sulla figura umana e si sviluppa inizialmente attraverso la pittura figurativa, influenzato da maestrə come Lucian Freud, Marlene Dumas e Maria Lassnig, per estendersi dal 2014 anche alla scultura, con l’utilizzo di materiali come cemento e ferro. Dal 2007 intraprende un percorso espositivo che lo porta a collaborare con diverse gallerie e a partecipare a numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Tra le esperienze internazionali si segnalano le esposizioni a Berlino e Poznań nel 2015, la partecipazione allo Scope Art Show di New York e al DDESSIN di Parigi nel 2018, oltre alle mostre a Monaco di Baviera e Atene. Le sue opere sono state presentate in importanti sedi museali, tra cui il Museo Marino Marini di Firenze, il Museo Nazionale Etrusco di Roma e il Museo del Correggio. Alcuni suoi lavori sono entrati nelle collezioni del Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia (MACS), mentre nel 2016 una sua opera è stata scelta come pala d’altare per il Duomo di San Flaviano a Giulianova. Nel 2022 è finalista del Combat Prize nella sezione pittura. Attualmente collabora con diverse gallerie in Italia e all’estero.

Ti aspettiamo da DUE!


Grafica – Lila D’Angelo

Massimo Lagrotteria - CATTEDRALE

Data:
sabato 7 novembre 2026
Ore:
ore 18
Luogo:
DUE – Spazio del Contemporaneo, Via Fratelli Pellas, 47 – Perugia
Artisti:
Massimo Lagrotteria

Massimo Lagrotteria – CATTEDRALE

7 – 21 novembre 2026

OPENING: sabato 7 novembre / ore 18

DUE – Spazio del Contemporaneo, Via Fratelli Pellas, 47 – Perugia


Cattedrale prende il titolo dall’omonima raccolta di racconti di Raymond Carver (1983), evocando un immaginario rivolto all’ordinario, di esistenze marginali e gesti minimi. La pittura di Massimo Lagrotteria si sofferma su frammenti di quotidianità popolati da figure anonime che si manifestano come presenze sospese, colte nella loro disarmante verità e semplicità. I loro volti si sottraggono a ogni possibilità di riconoscimento e distinzione, mentre i corpi, anche quando condividono la prossimità, sembrano abitare un’indifferenza irriducibile e incomunicabilità. Allo stile essenziale ma sempre accurato di Carver, sembra corrispondere un nuova sintesi formale nella ricerca più recente di Lagrotteria. Il colore conserva la propria intensità, addensandosi in stratificazioni materiche che vengono scavate, incise, sottratte. La forma emerge proprio attraverso la sua progressiva cancellazione, alla ricerca di qualcosa che precede e supera l’identità individuale e che coincide con l’universalità della condizione umana. Eppure, dietro l’apparente apatia di queste esistenze, si apre sempre la possibilità di una rivelazione inattesa, di un gesto o di un incontro capace di interrompere l’isolamento e dischiudere, nella relazione con l’altro, la speranza di una salvezza.

Massimo Lagrotteria nasce a Lucerna nel 1972. La sua ricerca artistica è incentrata sulla figura umana e si sviluppa inizialmente attraverso la pittura figurativa, influenzato da maestrə come Lucian Freud, Marlene Dumas e Maria Lassnig, per estendersi dal 2014 anche alla scultura, con l’utilizzo di materiali come cemento e ferro. Dal 2007 intraprende un percorso espositivo che lo porta a collaborare con diverse gallerie e a partecipare a numerose mostre personali e collettive in Italia e all’estero. Tra le esperienze internazionali si segnalano le esposizioni a Berlino e Poznań nel 2015, la partecipazione allo Scope Art Show di New York e al DDESSIN di Parigi nel 2018, oltre alle mostre a Monaco di Baviera e Atene. Le sue opere sono state presentate in importanti sedi museali, tra cui il Museo Marino Marini di Firenze, il Museo Nazionale Etrusco di Roma e il Museo del Correggio. Alcuni suoi lavori sono entrati nelle collezioni del Museo d’Arte Contemporanea della Sicilia (MACS), mentre nel 2016 una sua opera è stata scelta come pala d’altare per il Duomo di San Flaviano a Giulianova. Nel 2022 è finalista del Combat Prize nella sezione pittura. Attualmente collabora con diverse gallerie in Italia e all’estero.

Ti aspettiamo da DUE!


Grafica – Lila D’Angelo

Massimo Lagrotteria – CATTEDRALE | mostra personale